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Giovedi, 24 Agosto
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Scarica -Terzo Decennio e poi... LUGLIO 2011
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RELAZIONE DEL PRESIDENTE
PRESENTATA ALL'ASSEMBLEA DEI SOCI DELLA SEZIONE IL 24 FEBBRAIO 2011

  Ogni anno iniziare la relazione é sempre problematico perchè mi assale la paura di lasciarmi andare troppo facilmente all'entusiasmo. Ma quando si guida un'Associazione come la nostra l'entusiasmo viene naturale e nasce dal cuore.
Nasce ripercorrendo tutte le tappe di un 2010 fantastico che ci ha permesso di realizzare un numero di donazioni mai ottenuto prima. In particolare 524 donazioni (344 di sangue intero, 170 di plasma e 10 di multicomponenti).

  L'anno di attività inizia e finisce con l'esposizione dei Presepi artistici nel vecchio palazzo comunale; continua con il veglioncino di carnevale, nel frattempo tutti i bambini delle scuole elementari di Alezio venivano coinvolti nel progetto “caro genitore diventa donatore”. Attraverso un disegno realizzato dagli stessi bambini si è cercato di arrivare ai genitori per far capire loro l’importanza della donazione di sangue. I disegni più belli per ogni classe sono stati pubblicati sul nostro sito www.alezio.it . Ma la cosa più interessante è che alcuni genitori sono davvero diventati donatori.
Nel mese di marzo il giornale "terzo decennio" porta le informazioni associative nelle case di tutti gli aletini mentre a metà mese eravamo impegnati con lo stand a sostegno dell'AIL (Associazione Lotta alle Leucemie) per la vendita delle uova di Pasqua.
Nel mese di luglio abbiamo organizzato il raduno a mare. Eravamo un po' scettici sulla sua riuscita vista la collocazione serale ma anche questa nuova versione ha incontrato il favore di tutti.
Molti sono stati anche i visitatori dell’esposizione estiva dei presepi che ha consentito a tanti turisti di ammirare “fuori stagione” l’abilità degli espositori ed ha permesso a noi della FIDAS di avvicinare nuovi donatori.
Poi arriva agosto e anche in questo caso in Consiglio decidiamo di sperimentare una formula nuova per rinnovare la "Festa d'Estate". Decidiamo di cambiare posto trasferendola dal tradizionale Largo Carteny al centro storico più precisamente con tre eventi su tre piazze diverse. Questa è stata una idea veramente vincente poichè ha dato vita alla Piazza e dintorni con una serata di grande intrattenimento.
Ormai è diventato un bell'appuntamento quello con la "Biciclettata" del 16 agosto. Sempre più partecipanti invadono le strade di Alezio in un caldo pomeriggio di festa.
A settembre con due pullman stracolmi siamo andati in gita a Capri. Anche se è stata una passeggiata di un solo giorno ha lasciato il segno per la bellezza del posto e per la piacevole compagnia che si è creata tra tutti i partecipanti complice anche una bella giornata di sole e un buon pranzo "turistico" nella splendida piazzetta dell'isola.
Sempre per l'estate abbiamo realizzato i portacellulari regalati ai donatori.
Nel mese di ottobre tutta la cittadinanza è stata coinvolta in una simpatica iniziativa: l'operazione "pesca e vinci". Abbiamo distribuito nei bar di Alezio dei contenitori con bigliettini sui quali c'erano delle frasi simpatiche, alcuni di questi biglietti facevano vincere la consumazione appena fatta. Ovviamente tutti avevano precisi riferimenti all'importanza della donazione di sangue.
Infine a dicembre la "Festa del Donatore" ha chiuso un anno di attività intensa, e lo ha chiuso in un modo veramente piacevole con un pranzo memorabile che ha sorpreso un po' tutti per la sua bontà a partire da noi stessi organizzatori.
Anche in questo caso sono stati distribuiti i nuovi gadget cioè penne e calendari. Questi ultimi meritano una citazione particolare, visto che per il secondo anno consecutivo li stiamo realizzando con dei testimonial speciali che sono gli stessi donatori, approfitto per ringraziare tutti della collaborazione così come è doveroso ringraziare Antonio e Lorenzo Milano e Federico Contaldo per le foto.
Nonostante la paura di ripetere cose dette anche in passato, credo sia giusto ribadire che l’attività associativa non si esaurisce con quello che si vede in pubblico; infatti continua con la partecipazione all’attività dell’Associazione Provinciale. A tal proposito siamo sempre stati presenti alle giornate del donatore delle altre sezioni, abbiamo partecipato al corso di formazione a Gagliano anche se solo nella sessione pomeridiana visto che in mattinata in sede c’era la donazione; nel mese di ottobre abbiamo preso parte con cinque partecipanti alla cena di gala per i Consigli delle Sezioni. Inoltre personalmente in qualità di vice presidente provinciale ho sempre partecipato a tutti i consigli direttivi ed ho cercato di svolgere al meglio gli incarichi che mi sono stati assegnati.
Mi piace anche ricordare che il 19 agosto c’è stata a Gallipoli la prima esperienza come donazione pubblica serale, anche in questo caso abbiamo contribuito sia con due donatori che dando una mano “sul campo” per la buona riuscita dell’evento.
Nel corso dell’anno è stata anche ristrutturata la nostra sede, creata una tettoia resistente in giardino e imbiancato tutti gli interni anche per dare un senso di ordine e cura maggiore rispetto a prima e per essere pronti ai controlli che saranno a breve effettuati dall’ufficio di igiene tenuto a verificare che tutte le sedi siano conformi a quanto stabilito nella delibera della Giunta Regionale del 29/12/2008 che stabilisce i requisiti minimi per il funzionamento delle unità di raccolta.
Questi lavori li abbiamo fatti utilizzando i fondi del 5xmille di cui abbiamo usufruito grazie a coloro che sulla propria dichiarazione dei redditi hanno firmato a favore della nostra associazione.
Quello che credo sia una caratteristica della sezione è il contatto costante con tutti i soci, ed anche questo richiede un grande impegno, ad esempio il donatore è tenuto costantemente aggiornato su tutto quello che capita nella vita associativa. Utilizziamo i metodi classici quale la lettera o le cartoline di avviso della donazione, ma siamo anche stati sempre aperti alle innovazioni. Da qui l’uso degli sms come promemoria di qualsiasi evento e spero entro l’anno di riuscire ad avere tutti i numeri di cellulare in modo da rendere il servizio ancora più efficiente. E poi la comunicazione attraverso il nostro sito, www.alezio.it per il quale spesso riceviamo complimenti – che io ovviamente giro a chi ci “offre” impegno e professionalità per renderlo così funzionale.
Anche l’uso di facebook con la pagina Fidas Alezio ci consente un contatto costante ed immediato con tutti i donatori.
I risultati di tutte le analisi vengono puntualmente consegnati a casa del donatore siano essi esami di sacca riferiti alla donazione o esami di routine che il donatore deve fare annualmente.

In questo che è il 35° anno della Sezione FIDAS di Alezio mi piace trarre qualche conclusione e farvi sapere tutto questo a cosa porta.
Qua mi servono i numeri che meglio di ogni altra cosa danno il senso dei risultati ottenuti.
Le 524 donazioni di cui parlavo all’inizio di questa relazione rappresentano un rapporto con la popolazione pari al 9,91% a fronte di una media della provincia del 4,78% e di una media nazionale che sfiora a stento il 4%.
Ma quello che più mi soddisfa è la grande maturità che stiamo riuscendo ad infondere in ogni donatore. La nostra strategia è stata sempre quella di cercare di far capire al donatore quanto sia importante il suo gesto. Cercare di far capire che ogni manifestazione che facciamo non è mai fine a se stessa ma serve a far conoscere l’associazione ma soprattutto la donazione e l’uso che si fa del sangue. Per questo abbiamo iniziato già da alcuni anni ad ospitare sul nostro giornale i cosiddetti “utenti” ossia chi sta dall’altra parte e usufruisce del sangue che noi doniamo.
La mia linea – ma che ha sempre trovato il consenso di tutto il Consiglio – è sempre stata quella di far donare le persone perché hanno la consapevolezza che qualcuno ha bisogno di quel sangue.   
Ho sempre detto ai donatori che non bisogna donare perché sono scaduti i tre mesi necessari tra due donazioni o perché si ha bisogno delle analisi ma SOLO perché quel sangue aiuterà Qualcuno. Ed il fatto che questo Qualcuno sia uno sconosciuto non sminuisce mai il nostro gesto ma lo valorizza.
Questa Relazione oltre ad essere presentata in Assemblea sarà pubblicata sul giornale della Sezione che uscirà nel mese di marzo, stampato in 2000 copie. Per questo mi piace ricordare quello che vuol dire donare il proprio sangue, perché spero che il messaggio arrivi a chi non è ancora donatore e possa essere incuriosito da questo mondo e magari si possa avvicinare.
Tutto quello che durante l’anno facciamo come attività promozionale serve proprio a questo, la presenza costante aiuta a non abbassare mai la guardia perché le richieste dagli ospedali sono tantissime. Soprattutto nei mesi estivi viviamo in un continuo stato d’allerta; non passa mai un giorno senza che arrivino richieste straordinarie di sangue. Per fortuna abbiamo “educato” i nostri donatori in maniera tale da riuscire ad annullare quasi completamente il rischio di rinvio degli interventi chirurgici.
Tutti coloro che ci sono vicini in vari modi contribuiscono al buon andamento della Sezione. Mi riferisco alle Istituzioni sempre presenti, parlo del Comune di Alezio con tutti gli Amministratori e del Sig. Sindaco Dott. Romano con il quale c’è un grande rapporto di stima reciproca e collaborazione; dell’Amministrazione Provinciale per la quale ringrazio il dott. Gabellone per le attenzioni verso la nostra Associazione. Un ringraziamento sia al Comune di Alezio che alla Provincia di Lecce lo rivolgo anche per l’aiuto economico elargito nel 2010 che ci consente di portare avanti molte delle nostre iniziative.
Ci sono vicini i soci sostenitori che non potendo più donare il proprio sangue continuano a sostenere l’attività associativa con un contributo economico.
Un Grazie speciale lo rivolgo a tutto il Consiglio per il quale prendo in prestito una frase che è stata un tormentone dell’ultimo Sanremo “siamo uniti perché siamo una squadra” e tutti insieme se il buon vento spinge tutti nella stessa direzione possiamo ottenere traguardi sempre migliori.
Il Consiglio, le istituzioni e i in primo luogo i Donatori insieme continueremo a far bene quello che in questi 35 anni abbiamo imparato a fare COSI’ bene: Allungare il tempo alla vita di qualcuno.
Per tutto questo non possiamo che essere fieri e orgogliosi di appartenere a questa Associazione. 
     
Anna De Santis
Presidente sez. FIDAS Alezio

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